Via Padova, 96 – Municipio II
SANDOR KERESZTI
Nato 1914
Arrestato 21.2.1944
Assassinato 24.3.1944
FOSSE ARDEATINE
Giornalista, di 29 anni. È nato a Budapest il 13 agosto 1914 da Sandor Kereszti e Barbara Gergelj.
È chiamato alle armi come sottotenente degli ussari dell’esercito ungherese e partecipa alla campagna di Russia a fianco dei tedeschi.
Trasferitosi in Italia nel febbraio del 1942 si stabilisce prima a Rimini e, successivamente, a Roma, presso il cognato. Poi si sposta nell’attuale quartiere Nomentano, in via Padova, 96, prendendo una camera in affitto.
Dopo l’armistizio aderisce al Partito d’Azione ed inizia un’intensa attività antifascista e antinazista, aiutando soldati e ufficiali sbandati a nascondersi e a sottrarsi all’adesione alla Repubblica sociale italiana.
Nella ricerca spasmodica di nascondigli per prigionieri alleati e militari sbandati viene fatto cadere in una trappola ordita da due spie italiane al soldo delle SS ed arrestato il 21 febbraio 1944.
È rinchiuso in via Tasso e, il giorno dopo, trasferito al terzo braccio di Regina Coeli.
Il 24 marzo 1944 è nella lista di Kappler tra i detenuti a disposizione dell’Aussen – Kommando, sotto inchiesta di polizia.
Maurizio Rocco Lazzari
(dati tratti da M. Avagliano, M. Palmieri, Le vite spezzate delle Fosse Ardeatine, Einaudi, Torino, 2024)
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