Via Berengario, 1 – Municipio II
LUIGI GAVIOLI
Nato 1902
Arrestato 2.3.1944
Assassinato 24.3.1944
FOSSE ARDEATINE
Titolare di una latteria, di 42 anni. È nato a Mirandola (MO) il 17 febbraio 1902 da Geremia Gavioli e Brigida Quarri.
Nel 1933 si trasferisce a Roma, nell’attuale quartiere Nomentano, in via Berengario, 1.
Nel 1934 sposa Virginia Benatti, con la quale ha quattro figli: Franco, Giancarlo, Nello e Sergio.
Antifascista, dopo l’armistizio collabora con il Partito Comunista d’Italia. Ospita, inoltre, nella sua casa diversi ebrei e alcuni prigionieri alleati in fuga dai campi fascisti.
Successivamente, entra a far parte dei Gap comunisti romani della V zona, assumendo il comando di una formazione attiva nel proprio quartiere.
A seguito di una delazione, viene arrestato dalle SS tedesche e italiane il 2 marzo 1944. È condotto prima in via Tasso, dove subisce diverse torture, e, poi, al terzo braccio di Regina Coeli.
Il 24 marzo 1944 è nella lista di Kappler tra i detenuti a disposizione del Tribunale militare tedesco, in attesa di giudizio.
Maurizio Rocco Lazzari
(dati tratti da M. Avagliano, M. Palmieri, Le vite spezzate delle Fosse Ardeatine, Einaudi, Torino, 2024)
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