Via Tor de’ Schiavi, 50 – Roma – Municipio V

DOMENICO RICCI
Nato 1913
Arrestato 12.1.1944
Assassinato 24.3.1944 FOSSE ARDEATINE

Ricordo di Domenico Ricci

Domenico Ricci nacque a Paliano il 9 gennaio 1913.
Trasferitosi a Roma, era entrato nell’EIAR come impiegato. Di famiglia antifascista, subito dopo l’Armistizio entrò in contatto con i membri del Partito d’Azione, in particolare con l’avvocato Andrea De Gasperis, che aveva costituito una formazione divisa in 5 settori.
Domenico Ricci entrò a far parte del settore 4°, comandato da Italo Pula. Insieme ai compagni di lotta, Everardo Luzi, e i fratelli Italo e Spartaco Pula, fu protagonista di atti di sabotaggio e di requisizione di armi presso l’aeroporto di Centocelle, il Forte Casilino e lo stabilimento di armi Breda, lungo la via Casilina.
Nelle loro case nascosero armi e munizioni.
Il 28 settembre 1943 la squadra comandata da Italo Pula assalì l’officina di armi Breda, uccidendo una sentinella tedesca. L’episodio divenne uno dei capi d’accusa maggiormente pesanti per tutti i membri della squadra comandata da Italo Pula.
Fu arrestato il 12 gennaio 1944 in una retata delle SS e dall’agente italiano Armando Testorio, coadiuvati da un giovane fascista del quartiere Appio, Franco Sabelli, che era riuscito ad infiltrarsi nelle formazioni del partito d’azione.
Fu fucilato con i suoi compagni alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944.

Stefania Ficacci

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