Via Flaminia, 16 – Roma – Municipio II

ELENA CAMERINO
Nata 1904
Arrestata 16.10.1943
Deportata AUSCHWITZ
Assassinata 23.10.1943

RICCARDO GUIDO LUZZATTO
Nato 1889
Arrestato 16.10.1943
Deportato AUSCHWITZ
Assassinato

Ricordo di Elena Camerino e Riccardo Guido Luzzatto

Elena Camerino nasce a Venezia il 30 settembre 1904 da Guido Camerino, veneziano, e Lucia Lea Senigaglia, goriziana. Si laurea in legge a Padova con una tesi in Diritto Penale dal titolo Violazione di corrispondenza e diventa avvocato, come il futuro marito, Riccardo Guido Luzzatto, nato a Trieste il 23.2.1889 da Enrico e Vittoria Pardo.
Elena e Riccardo Guido si sposano a Venezia il 6 novembre 1927. In occasione del matrimonio, Elena indossa una acconciatura di veli di Fiandra, che Beatrice Rothschild aveva usato per il suo matrimonio e aveva poi donato ad Anastasia Halperson Senigaglia, nonna di Elena, per il matrimonio di Lucia.
Negli anni Trenta, la coppia si trasferisce a Merano per lavoro. Vivono in Casa Woshing, in via Karl Wolf 1, e Riccardo Guido gestisce il suo studio legale in Piazza del Grano. Membro attivo della Comunità ebraica, ricopre diverse cariche onorifiche, ad esempio, quella di presidente del Consiglio di assistenza per i poveri della Comunità ebraica.
Nell’inverno del 1939/40 i coniugi si trasferirono a Tours in Francia, dove Riccardo si ammala. I mobili dei Luzzatto sono immagazzinati prima della partenza dallo spedizioniere Rudolf Hartmann. Nell’aprile del 1944 questi fu incaricato dal Commissario supremo dell’OZAV di consegnare i mobili, che non saranno più ritrovati.
In seguito all’invasione della Francia da parte delle truppe tedesche e all’occupazione di Parigi del 14 giugno 1940, i Luzzatto fuggono a Nizza. Da qui cercano di accedere al loro deposito bancario e al loro conto corrente presso la banca del Crédit Lyonais di Tours, ma sono stati entrambi bloccati dalle autorità tedesche. Nel settembre del 1943 la coppia è a Roma, dove vive in Via Flaminia 16.
All’alba del 16 ottobre 1943 vengono arrestati durante la retata eseguita a Roma dalle truppe tedesche, con il coinvolgimento anche di unità italiane, per ordine di Herbert Kappler, dove 1259 persone sono arrestate e incarcerate nel Collegio Militare di Via della Lungara. Il 18 ottobre 1943, 1023 di loro sono deportati nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, dove arrivano nella notte tra il 22 e il 23 ottobre.
Elena è assassinata subito dopo la prima selezione. Riccardo Guido è immatricolato con il numero 158637 e muore in data e luogo ignoto dopo il 21 dicembre 1943.

  

diploma di laurea

Bruno Bersano Senigaglia

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