Via Conte di Carmagnola 32 – Municipio V
FRANCO RICCITELLI
Nato 1924
Arrestato 9.9.1943
Deportato M. STAMMLAGER XI B FALLINGBOSTEL
Liberato
Franco Riccitelli nato l’11.11.1924 a Roma, ultimo di tre fratelli, perse il padre all’età di tre anni.
Dopo aver adempiuto l’obbligo scolastico cominciò a lavorare e questo fece, con dedizione e perizia, per quasi tutta la vita.
Chiamato alla leva a 19 anni, il 28.8.1943, fu arruolato nel 132° Reggimento Artiglieria Div Cor. Ariete di stanza a Rovereto e il 9.9.1943, in seguito all’armistizio di Cassibile, fu catturato dalle truppe tedesche e deportato in Germania presso il campo di concentramento di Falling Bostel- Stammlager XI B.
Si rifiutò di combattere a fianco dell’esercito tedesco, come numerosi altri soldati e ufficiali italiani. Vennero chiamati I.M.I.- Internati Militari Italiani, quindi non considerati prigionieri di guerra, perdendo così le prerogative previste dalla convenzione di Ginevra e l’assistenza della Croce Rossa Internazionale.
Svolse lavoro forzato presso la ALFA WERK ALFELD LEINE nelle circostanze di fame, stenti e terrore che tutti abbiamo imparato dalle testimonianze emerse.
Venne liberato dalle forze alleate l’8.4.1945.
Tornò a Roma l’estate successiva, riabbracciò la famiglia e la sua Rosa con la quale condivise la vita per quasi 70 anni.
A nessuno di noi figli raccontò mai le vicissitudini di quel periodo, come la maggior parte di loro ha taciuto. Portò con sé e conservò un cucchiaio e una gavetta consumati dall’uso, per non dimenticare. Riuscì però a parlarne, solo in parte, con l’amata nipote Valentina, che ne ha conservato preziosa memoria contribuendo alla realizzazione di questo ricordo speciale del nonno.
Solo da pochi anni film, libri e racconti di reduci hanno fatto finalmente luce su questa eroica forma di resistenza, restituendo loro il riconoscimento e la gratitudine degli italiani di ieri e di oggi.
Serenella Riccitelli
Foto di Arte in Memoria
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