Via Giampietro Ferrari, 46 (ACILIA) – Municipio X

Lido Duranti: Capo Partigiano della “Banda Acilia” assassinato alle Fosse Ardeatine.  Lido Duranti era nato il 7/4/1919 a Castelfranco di Sotto (Pisa). La famiglia Duranti, molto numerosa, si trasferì a Roma nel 1936, trovando lavoro come operai pasticceri. Nel 1940 si sistemarono nelle casette Pater 361 di Acilia. Nel 1939 Lido era partito come soldato e fu inviato in Libia, ma a novembre del 1941 rientrò e fu congedato perché al fronte c’erano altri fratelli. Lido allora iniziò a lavorare alla Pirelli ed ogni giorno si recava a Roma. La tradizione antifascista della famiglia si tradusse in una militanza antifascista e Lido, con il fratello Nello, iniziò a strutturare una banda partigiana ad Acilia. Raggrupparono compagni provenienti da Bandiera Rossa e Partito Comunista italiano, formando il gruppo “Banda di Acilia” di circa 30 elementi che fu inquadrata nella VII Zona. La Banda si era specializzata in trasporto e recupero di armi ed informazioni sull’area foce del Tevere/Ostiense.  Lido era il Commissario Sotto Tenente del I° Plotone di Acilia e coordinava il reperimento di materiale bellico da consegnare alla VII Zona. Sicuramente Lido fu tradito da una donna che aveva conosciuto e frequentato, che un giorno si presentò alla Sede della Pirelli (Via Assisi -Roma) insieme alle SS. Lido, avvisato dai compagni, comprese che lo stavano cercando ed allora riuscì a rompere ed inghiottire una lista di nomi dei partigiani della squadra. Fu arrestato il 27/2/44 e portato a Regina Coeli sino al 15/3/44, quando fu trasferito a Via Tasso dalle SS. Qui fu torturato perché rivelasse i nomi dei suoi complici, non parlò neanche quando portarono il padre per convincerlo.  Il 24 marzo del 1944, fu prelevato e portato alle Fosse Ardeatine e ucciso insieme ad altri 334 cittadini innocenti, colpevoli solo di essere Antifascisti.

A cura della Sezione ANPI ROMA 10 “Elio Farina”

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