Via Monte delle Gioie, 2 – Municipio II
MARIANO NATILI
Nato 1887
Arrestato 12.2.1944
Assassinato 24.3.1944
FOSSE ARDEATINE
CELESTINO NATILI
Nato 1920
Arrestato 21.3.1944
Assassinato 24.3.1944
FOSSE ARDEATINE
Padre e figlio, rispettivamente, di 56 e 23 anni. Il primo, ristoratore, è nato a Moletano di Amatrice (RI) il 18 maggio 1887 da Celestino Natili e Settimina Di Tommaso.
Il secondo, commerciante, è nato a Roma il 18 luglio 1920 da Mariano e Lucia Natili. Entrambi vivono nell’attuale Quartiere Trieste, in via Monte delle Gioie, 2 in un appartamento sopra il ristorante gestito da Mariano.
Tutti e due sono di idee socialiste e, dopo l’armistizio con gli Alleati, collaborano con le brigate Matteotti.
A seguito di una denuncia anonima, una pattuglia di SS italiane si reca il 12 febbraio 1944 in via Monte delle Gioie ed arresta Mariano Natili.
Durante la perquisizione nei locali del ristorante vengono rinvenute delle armi, lì nascoste dal figlio Celestino. Mariano portato a via Tasso riesce a dimostrare la sua innocenza, ma rimane agli arresti per costringere il figlio, che si trova fuori Roma, a costituirsi.
Sotto minaccia di arresto dell’intera famiglia, Celestino si presenta il 21 marzo 1944 al Comando tedesco, sperando, in tal modo, di salvare suo padre, ma anche lui finisce a via Tasso con l’accusa di porto abusivo d’arma.
Il 24 marzo 1944 entrambi sono inseriti nella lista di Kappler tra i detenuti a disposizione dell’Aussen – Kommando, sotto inchiesta di polizia.
Maurizio Rocco Lazzari
(dati tratti da M. Avagliano, M. Palmieri, Le vite spezzate delle Fosse Ardeatine, Einaudi, Torino, 2024)
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