Via Pellegrino Matteucci 7 – Municipio VIII

SALVATORE PETRONARI
Nato 1904
Arrestato 16.11.1943
Assassinato 20.1.1944
FORTE BRAVETTA

Salvatore Petronari (detto l’Avvocatino dell’Ostiense) nasce a Roma il 25 febbraio 1904, da giovanissimo stuccatore in una azienda del Porto Fluviale, aderisce al Partito comunista d’Italia di Bordiga e Gramsci. Lavora e studia. Come tanti ragazzi trova occupazione come facchino ai mercati generali dell’Ostiense, lì frequenta i circoli operai della zona industriale. Già nell’agosto del 1922 è con gli Arditi del Popolo di Argo Secondari e Cencio Baldazzi sulla via Nomentana, dove cercano di fermare a fucilate una colonna di fascisti che vogliono occupare Roma. La vita di Petronari è segnata. La polizia politica lo controlla. L’Avvocatino, così chiamato per le eloquenti arringhe contro il fascismo, che abita in via Pellegrino Matteucci, in casa della sorella, cerca più volte di espatriare in Francia, ma viene fermato dalla Polizia di confino e finisce in carcere. Torna in libertà, ma il 16 novembre 1943, a seguito di una delazione, è arrestato in un albergo romano. E all’alba gelida del 20 gennaio 1944 viene fucilato a Forte Bravetta. In suo ricordo rimane all’interno dei Mercati generali una targa con Giuseppe Cinelli, facchino trucidato alle Fosse Ardeatine.

Foto di Antonio Fiorenza e Sara Marcelli

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